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Mediazione civile: il Ministro ci prova ed annuncia l'accordo |
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Complice probabilmente il clima pre-elettorale, questa mattina è comparso sul sito del Ministero della Giustizia un comunicato stampa con il quale pomposamente si parla di “Accordo raggiunto tra rappresentati Avvocatura e ministero Giustizia”. Di che si tratta? Semplicemente di una proposta, condivisa dal Ministro, il CNF e dai pochi Ordini territoriali presenti, emersa nel corso di una riunione tenutasi ieri sera e ben lungi dall’essere rappresentativa delle istanze di tutta l’Avvocatura. Insomma, il Ministro si è fatto il tavolo su misura e poi ha ritenuto pure di aver trovato un accordo. In realtà la proposta emersa in quella riunione è certamente un passo avanti, ma non dà assolutamente risposta a tutti gli interrogativi posti dall’OUA rispetto alla normativa sulla media-conciliazione e su altre riforme in itinere. Si introduce l’assistenza degli avvocati nei procedimenti di mediazione obbligatoria, ma non si sciolgono i nodi di incostituzionalità della normativa. L’OUA (che non era presente a quella riunione) non condivide la proposta, che non tiene conto della Costituzione, delle norme europee, dei diritti dei cittadini e della decisione unanime del Congresso Nazionale degli Avvocati. Pertanto la protesta in corso continua: il prossimo appuntamento è a Napoli, Arengario Palazzo di Giustizia, per il 23 giugno. Qui di seguito i comunicati del Ministro e del Presidente De Tilla. comunicato stampa Ministro comunicato stampa De Tilla 11.05.2011
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