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Nel primo report sono stati pubblicati i risultati del sondaggio, attraverso il quale si è espressa la larga maggioranza dei colleghi del foro che trattano il civile ordinario al tribunale di Ariano Irpino, ai quesiti 1, 3 e 7.
Che ricordiamo sinteticamente, per agevolare la comprensione dei dati. Il 72 % del campione si dichiara insoddisfatto del generale andamento del settore civile (Quesito n.1), con prevalenza di una moderata insoddisfazione ( 52,5 % del campione). La riduzione dei ruoli civili, Quesito n.3, è vista dalla maggioranza poco ragionevole e comunque inefficace (46 %). Il netto dissenso è evidente aggiungendo chi la ritiene irragionevole e sicuramente inefficace (13,2 %), e (top negativo) illogica ed ingiustificata (24,7 %) .
Netto dissenso, poi, degli avvocati per quella che viene vista come anticipazione della sentenza a motivazione breve (Quesito n.7) . Quasi il 94% del campione è insoddisfatto della tendenza a decidere in maniera sintetica (2, 3 pagg. max, comprese intestazione e dispositivo) . Il 41 % la ritiene insoddisfacente od inopportuna, il 23 % ingiustificata (pur in uno stato di necessità), ed il 29,5 % del tutto ingiustificata e da censurare.
Passiamo ora ai risultati nuovi, con le risposte date ai Quesiti 2 e 4 . Vediamo se l’indice di insoddisfazione, evidente dai primi risultati , subisce variazioni sensibili .
Con il 2° quesito si è chiesto ai colleghi di pronunciarsi sulle cause delle disfunzioni e criticità del settore civile (ricordiamo, quello ordinario comprese le esecuzioni) .
In particolare, se esse siano da ricondursi alle direttive generali – previste dai criteri tabellari - , alla gestione concreta dei singoli ruoli oppure ad entrambi i fattori .
Il 43 % del campione (in esso compresa, ed è significativo, la larga maggioranza dei pochi che con il I° quesito si sono dichiarati soddisfatti in generale del settore) ritiene che criticità e disfunzioni derivino da entrambi i fattori in egual misura .
Nessuna sorpresa : qui gioca un ruolo importante la larga differenza che si percepisce tra la gestione del ruolo Abbondandolo (top del gradimento) e gli altri (compresi i got, che non sono ritenuti gli ultimi nella scala delle preferenze). Questo significa che, a breve, a partire dall’insediamento nei prossimi giorni del nuovo giudice , bisognerà passare, nei limiti del concretamente possibile, ad una reale applicazione del Protocollo delle Udienze Civili elaborato l’altro anno dall’Osservatorio Civile.
Il 29% ritiene, invece, che le cause vadano viste maggiormente nell’impostazione tabellare (risposta a2 al quesito), mentre il 12 % lo imputa soprattutto alla gestione dei singoli ruoli (risposta b2) . Più in generale, aggregando i risultati, si ha che il 38 % del campione vede la situazione concreta – che genera all’evidenza insoddisfazione crescente (per questo si è “costretti” a sperare vivamente nel futuro immediato !) - “figlia” delle direttive generali – tabellari ; mentre il 19 % lo imputa ai ruoli .
E veniamo all’altro quesito, il n. 4 concernente il ruolo svolto dai Got al Tribunale civile .
Dimostrando senso di realtà e pragmatismo, la larga maggioranza degli avvocati arianesi, ben il 71 % del campione ritiene indispensabile il loro apporto, allo stato delle cose .
Solo il 29 % lo ritiene eccessivo, pur in carenza di organico . Giudizio sensato, perché come abbiamo visto nel precedente report i Got hanno garantito, nell’anno passato, ben il 35% del totale delle sentenze civili ordinarie. Un vero record anche per un piccolo tribunale abituato a vistosi “buchi” negli organici (purtroppo endemici) .  
Passando al grado di soddisfazione le cose vanno diversamente, perché prevale nettamente la risposta a2 : apporto indispensabile ma insoddisfacente nei risultati .
Così ritiene il 63 % di coloro che si sono espressi per il giudizio di indispensabilità , a fronte di un minimo (sparuta minoranza) 7 % che si ritiene soddisfatto .
Se consideriamo l’altra parte del campione, quella che ritiene eccessivo l’utilizzo dei Got (pur in carenza di risorse), abbiamo che nessuno di questi si ritiene soddisfatto dei risultati mentre il 47 % si dichiara insoddisfatto .
Risultati, dunque, abbastanza chiari. Ma se da questo deducete che nella classifica di gradimento dei ruoli (Quesito 5) non ci sia stata partita e che,in particolare, tutti i togati sopravanzino gli onorari (truppa di complemento), sappiate che vi sbagliate, e non di poco . Lo vedremo nel prossimo, ultimo, report : non mancheranno le sorprese .
Per adesso buona navigazione a tutti, ed a tutti un sincero invito a salire convinti su una barca che non è più solo una scommessa di qualche visionario.

d.s.

 
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